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Cercasi Operatore

La cooperativa sociale EOS ONLUS cerca operatore di sesso maschile con competenze psico-educative esperto in ambito di giustizia minorile da inserire in Progetto di tutoraggio educativo domiciliare e sul territorio (Aversa e Agro Aversano) tre/quattro giorni a settimana da concordare. Orario flessibile in base agli obiettvi. Contattare 3208068181 o

inviare email all'indirizzo aurorasociale@libero.it.

Aree Tematiche

AREE DI ATTIVITA’

 

La cooperativa si impegna a realizzare:

Per l’asse apprendimento-espressività:

 

  •  promuovere attraverso l’apprendimento e l’applicazione delle conoscenze l’accesso e la  fruizione di beni e servizi normalmente non fruiti;
  •  valorizzare tutte le attività utili svolte dalla persona con disabilità, rendendole possibili;
  •  identificare e promuovere ciò di cui una persona con disabilità è capace;
  • mettere in grado la persona con disabilità di usare l’immaginazione e il pensiero in collegamento con l’esperienza e la produzione;
  • favorire la produzione di opere auto/espressive e di eventi,scelti autonomamente;
  • garantire la cura del corpo delle persone con disagio,con particolare riferimento alla cura di se’;
  • garantire la libertà positiva di espressione e partecipazione;
  • promuovere l’apprendimento di una abilità,prima non posseduta,e/o lo sviluppo della stessa;
  • promuovere l’apprendimento di base,come l’imparare a leggere,a scrivere,a calcolare,a risolvere problemi e le esperienze sensoriali intenzionali,come il guardare,ascoltare,utilizzare gli organi di senso intenzionalmente per sperimentare stimoli (toccare,gustare,sentire profumi,ecc);
  • favorire il senso di appartenenza alla comunità locale da parte delle persone con disagio psichico;
  • stimolare le azioni in collettivo per la soddisfazione di bisogni comuni;
  • promuovere la qualità dei prodotti auto espressivi e delle relazioni , la bellezza dei luoghi, degli strumenti e delle metodologie della formazione e /o produzione;
  • sostenere la persona affinché senta spettabile la propria diversità;
  • riconoscere la pratica dell’identità di genere e degli affetti;
  • promuovere l’acquisizione di abilità informatiche, l’utilizzo di internet e la possibilità di dialogare per via informatica con programmi specifici.

Per l’asse casa –habitat sociale:

  • provvedere ai piani di sviluppo che prevedono la fornitura di alloggi alle perone con disabilità con vario grado di sostegno, temporanei o definitivi, a costi accettabili e belli;
  • redigere e attuare piani di sviluppo dell’auto-aiuto, dell’associazionismo, di valorizzazione del sostegno informale e di alternative abitative alle istituzioni sanitarie e sociali;
  • sviluppare la mutualità con i collaboratori familiari assunti dalle famiglie per il sostegno e l’accudimento delle persone nel proprio habitat sociale;
  • considerare l’ambiente elemento fondante per la strutturazione dell’individuo;
  • considerare il sostegno al mantenimento del possesso contrattuale e regolato della casa e di oggetti propri, come lento fondante e di accesso allo scambio interumano;
  • considerare la bellezza dell’ambiente come testimonianza riproduttiva della dignità della persona; 
  • basare la propria azione sull’accoglimento e sulla continua messa in rete dalla famiglia e delle persone con la comunità circostante;
  • sostenere il diritto (possesso mutuale) alla casa attraverso la creazione di habitat sociale, dimensionando i nuclei abitativi alla tipologia familiare (max 6 persone, minimo 180 mq,tre camere, due servizi, possibilità di accesso di spazi verdi);
  • sviluppare forme di accoglienza etero-familiari.

Per l’asse socialità- affettività:

  • investire e sviluppare progetti di formazioni in grado di valorizzare le risorse umane e relazionali dei propri lavoratori/soci/ associati;
  • considerare e partecipare alla vita sociale, culturale e sportiva del proprio territorio includendovi le persone con disabilità ed in condizioni di bisogno socio-sanitario;
  • promuovere e sostenere le organizzazioni dell’arte e della creatività,dello sport, partendo e incorporando la storia e le tradizioni locali;
  • lavorare in rete e promuovere le risorse del volontariato dell’associazionismo locale e la presa in carico congiunta con il servizio pubblico, delle persone con disabilità e in condizioni di bisogno socio-sanitario;
  • sostenere e garantire la conservazione e la valorizzazione dei possessi (mobili ed immobili) individuali delle persone con disabilità ed in condizione di bisogno socio-sanitari come principali mediatori dell’affettività- socialità;
  • difendere e rendersi garante delle proprietà private dei propri soci con disabilità sociali e favorire lo sviluppo della stessa.

Per l’asse formazione-lavoro:

  • redigere e costruire piani di impresa in grado di fornire formazione-lavoro per le persone con disabilità partendo dalle persone istituzionalizzate;
  • promuovere l’utilizzo di controllo di gestione programmatico,economico, attuativo che possano documentare le risorse ed abilità che passano dai propri piani d’impresa alle persone con disabilità, almeno in termini fruttivi;
  • investire su “ ambienti” prevalentemente imprenditoriali dove si realizzi l’alta fruibilità di scambi interumani e dove vengono tenuti nel giusto equilibrio: la variabile economica, il sistema valoriale di rete locale, il valore del soggetto e del suo prodotto(microsistemi economico- sociali).
  • Mettere a frutto le risorse dislocate dal pubblico come investimento, per piani di impresa in grado di aumentare le occasioni di inserimento formativo-lavorativo delle persone con disagio psichico e di rendere più efficienti e produttivi gli investimenti realizzati dall’Ente pubblico;
  • Sostenere e investire in imprese sociali di produzione e lavoro, che siano anche in grado di promuovere ed attivare processi di ri-abilitazione( imprese sociali miste o plurime),
  • Contestuali con i territori di riferimento delle persone; di piccole dimensioni, autogestite e indifferenziate nella produzione.
  • Mettere in atto protocollo d’intesa, convenzioni con finalità di interscambio esperienzale per le persone con disabilità ed in condizioni bisogno socio-sanitario e per tutti i soci/ associati tra i diversi micro-sistemi economico sociali.

 

PROGETTO DI ATTIVITÀ

AREA MATERNO INFANTILE

Tutti gli interventi sono effettuati privilegiando la collaborazione con la scuola, la famiglia, i laboratori artigianali e i luoghi del tempo libero attraverso interventi di :

  • Assistenza domiciliare
  • Cura della persona (igiene personale, aiuto nel consumare i pasti, nel movimento, ecc.);
  • Governo della casa (pulizie, preparazione dei pasti, lavaggio biancheria, ecc.);
  • Gestione di attività extra domestiche (disbrigo pratiche, accompagnamento a visite mediche, ecc.);
  • Interventi di sostegno psicologico all’utente ed ai familiari, svolto da psicologi clinici
  • Interventi di prevenzione, assistenza e recupero.
  • Educativa territoriale/educazione al lavoro.

Per contrastare il crescente fenomeno della dispersione scolastica presente nel nostro territorio, si propone di agire attraverso una serie di interventi strategici

  • Servizio di accompagnamento presso strutture scolastiche ed extra scolastiche;
  • Attività di doposcuola strutturato;
  • Attività socio-ricreativa (grafico-pittorica, informatica, sportiva, musicale, ecc.);
  • Assistenza per alunni con difficoltà di apprendimento per favorire l’integrazione scolastica;
  • Formazione professionale ed artigianale ed inserimento al lavoro presso imprese
  • artigiane e commerciali (rispetto di orari ed impegni, il senso di responsabilità, la capacità di collaborazione, l’apprendimento di un mestiere).
  • Altri interventi:
  • Percorsi formativi e di sostegno rivolti alle coppie ed alle persone disponibili all’affidamento di minori.
  • Azioni di sostegno a favore di donne in gravidanza in condizioni problematiche derivanti ad esempio, da situazioni economiche disagiate, da parti plurigemellari o dalla presenza di bambini con disabilità o gravi patologie, con problemi spesso legati anche alle dipendenze e alla giustizia;
  • Azioni di sostegno volti a donne maltrattate, madri nubili,vedove, o con gravi problemi di disabilità sociale.

AREA DISABILI

 

- Assistenza domiciliare;

- Educativa territoriale;

- Reinserimento sociale e avvicinamento al lavoro;

 - Servizi di accompagnamento; 

 - Attività socio-ricreative; 

 - Sostegno psicologico individuale e familiare

 

AREA PATOLOGIE PSICHIATRICHE

 - Assistenza domiciliare rivolta all’utente ed al nucleo familiare;

- Inserimento e reinserimento socio-lavorativo;

- Sostegno psicologico alla famiglia e all’utente;

 - Accompagnamento sociale;

 - Gruppi appartamento;

 - Erogazione borse lavoro;

 

ALTRO:

  • Corsi di formazione rivolti ad extracomunitari e adulti disagiati per favorire un inserimento sociale e l’acquisizione di conoscenze di base;
  • Attività volte alla promozione della salute ed alla prevenzione.
  • attività residenziali e semi residenziali:

 

CENTRI DIURNI:

Sono servizi dove si svolgono attività che favoriscono l’educazione, l’amicizia e la socialità dei ragazzi in difficoltà. Tali attività consentono di fronteggiare il ritardo scolastico e il rischio di emarginazione. Forniscono, inoltre, un aiuto per il rientro in famiglia di adolescenti precedentemente inseriti in strutture educative residenziali.

COMUNITÀ EDUCATIVE DI TIPO FAMILIARE:

La comunità educativa di tipo familiare utilizza strumenti educativi e/o riabilitativi che promuovono la crescita ed il benessere della persona attraverso uno stile partecipativo, propositivo ed autorevole. È attraverso la qualità della relazione interpersonale che si trasmette alla persona la percezione di essere accettata, capita ed accolta nella sua condizione. Le relazioni nella Comunità terranno sempre conto delle persone, rispettandole e, allo stesso tempo, si mirerà a spronare tutti i minori al compimento del proprio compito evitando così la tendenza alla passività. Con questo metodo si vuole evitare un permissivismo ed un assistenzialismo generatori di indifferenza ed allo stesso tempo una protettività che non promuove la persona.